Burger+ per la costruzione di un menù redditizio Il burger non è più soltanto un prodotto da fast food. Oggi rappresenta
Il Food Specialist come leva estiva: perché serve anche (e soprattutto) ad agosto Agosto: un banco di prova per chi lavora
In un mercato sempre più competitivo e in continua evoluzione, la formazione per ristoratori rappresenta una leva strategica per i ristoratori che vogliono distinguersi, migliorare la qualità del servizio e rispondere alle nuove esigenze del pubblico.
Investire in competenze e fare rete è essenziale per affrontare le sfide del presente e del futuro.
Negli ultimi anni, il settore del food delivery ha vissuto una trasformazione profonda, accelerata da eventi globali come la pandemia di COVID-19 e sostenuta dall’evoluzione tecnologica e digitale.
Nel 2020, le restrizioni e le chiusure dei ristoranti hanno reso il food delivery non solo una scelta, ma una necessità per molte attività di ristorazione.
Da allora, ciò che era visto come una soluzione temporanea ha continuato a evolversi fino a diventare un canale di vendita strategico e consolidato.
Si pensi che, secondo Repubblica, prima della pandemia il delivery rappresentava circa il 5% del fatturato annuo di un’attività; nel 2022, l’impatto del delivery nel fatturato è arrivato al 19%.
Nel 2024, il food delivery non è più semplicemente un modo per mantenere il flusso di vendite durante le emergenze: si è trasformato in una componente fondamentale dell’esperienza del cliente e del modello di business di molte attività che hanno trovato nuove strade per portare prodotti freschi e di alta qualità direttamente nelle case dei clienti o nei ristoranti.
Oggi, il focus si è spostato verso la qualità del servizio, la velocità di consegna, l’uso di tecnologie avanzate e implementate con l’AI, e l’attenzione alla sostenibilità.